Il blog dell’agenzia letteraria Trentin e Zantedeschi

massimiliano01 wrote this at 12:15 :

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Onthedesk, questo è il nome che Rossano Trentin ed io abbiamo dato al blog della nostra agenzia, sulla scrivania, dove si trovano le nuove uscite, le cartelle stampa, le date degli eventi, delle presentazioni e degli appuntamenti.
Onthedesk darà eco alle novità che si succederanno nella nostra attività di promozione editoriale e si propone come punto di riferimento per chiunque vorrà seguerle.

Per visitare il blog, clicca qui.

Spagna: basta coi bestseller?

massimiliano01 wrote this at 22:12 :

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Se non è proprio in questi termini che si pone la questione, quantomeno l’articolo uscito oggi su El Pais fa pensare che, dati alla mano, gli spagnoli si siano stancati dei libri commerciali che puntano tutto (o quasi) su un gran lancio pubblicitario, ma che poi lasciano poco in mano.
Le case editrici che storicamente vantano un catalogo prestigioso, Planeta e Critica, Salamandra e Acantilado in testa, hanno registrato forti aumenti di vendita (anche alcuni +40%) proprio in quei settori che richiedono lettori preparati e attenti, e in una certa misura anche disposti a spendere qualche euro in più per assicurarsi un buon libro. Buono da un punto di vista letterario, saggistico, ma anche un buon prodotto editoriale, un hardback ben curato ad esempio e non un semplice seppur dignitoso tascabile.
L’analisi dei dati di vendita dice che questi lettori sono professionisti e persone di buona cultura, come era prevedibile, ma non solo. Ebbene sì. Ci sono anche loro: i giovani, i cui interessi si confermano essere lo sport, la tecnologia, la musica, il cinema, ma anche i buoni libri.
Che dire, la nuova Spagna dei miracoli stupisce anche in questo.

Le vignette del Monocolo

massimiliano01 wrote this at 18:02 :

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Non sono mai stato bravo a disegnare, però mi divertono molto le vignette e a volte ne disegno. I fumetti mi appassionano, i romanzi illustrati e le graphic novel ancor di più. Ma le vignette hanno un potere che è difficile ottenere con una storia raccontata. Un’immagine ferma, poche parole, a volte nessuna, e l’incanto è fatto. Mi vengono in mente le vignette del New Yorker, che per me sono il meglio e chi le conosce capisce cosa intendo.
Mi piacerebbe molto si creasse sul blog del Monocolo uno luogo di scambio e pubblicazione di vignette, quindi chi ne ha e vuole proporne al giornale, scriva a questo indirizzo.

Per chi vuole informazioni sul blog del Monocolo:
Blog del Giornale letterario il Monocolo

Per chi non conosce le vignette del New Yorker:
New Yorker

Centenari da ricordare

massimiliano01 wrote this at 08:40 :

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Era il 6 novembre 1907. Sono passati cent’anni, stando agli autografi, dal giorno in cui Miguel de Unamuno ha completato la redazione di quel breve saggio intitolato Mi religión, che racchiude in poche parole buona parte della sua filosofia, della sua forza, delle sue debolezze, della sua speranza in un mondo libero fatto di persone vere, libere, vive e capaci di confrontarsi.
Due mesi prima, precisamente l’8 settembre 1907, Pio X completava e promulgava l’enciclica Pascendi Dominici Gregis, con la quale la chiesa scomunicava modernismo e modernisti e di fatto dichiarava il suo rifiuto al dialogo con una società, quella d’inizio ‘900, che fu la prima a entrare davvero nella difficoltà e nelle contraddizioni dell’Età in cui viviamo.
E io credo che questi siano due centenari da ricordare.
In un senso e nell’altro.

Per chi vuole qualche informazione in più su Miguel de Unamuno consiglio:
Unamuno su Wikipedia

Per chi vuole leggere il testo integrale dell’enciclica Pascendi:
Enciclica Pascendi Dominici Gregis

Cortázar inedito

massimiliano01 wrote this at 21:16 :

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Babelia, il supplemento letterario de El País, ha pubblicato oggi un inedito di Julio Cortázar. Il fatto è straordinario di per sé, e il titolo incuriosisce: Ciao, Verona. Le parole di chi annuncia brevemente la pubblicazione dal sito del quotidiano spagnolo ci dicono che il racconto si era “nascosto”, momentaneamente, nell’insieme delle opere lasciate dalla vedova Aurora Bernárdez alla storica agente letteraria Carmen Balcells, che dalla morte dell’autore ne gestisce i diritti. È forse l’ultimo scritto da Cortázar, conta circa 16 pagine e va a completare (in parte, solamente in parte) uno dei temi autobiografici che serpeggiano nell’opera complessa e multiforme dello scrittore argentino.
Di più, per ora, non sappiamo. Evidentemente non ci resta che aspettare (o chiedere a qualche amico o amica in terra di Spagna di spedircene una copia…).